Come aprire un agriturismo di successo: la guida completa definitiva
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Come aprire un agriturismo di successo: la guida completa definitiva

C’erano una volta le vacanze in pensione o in hotel…

Ma poi arrivarono gli agriturismi immersi nella natura e nella tranquillità e fu subito amore a prima vista!

Aprire un agriturismo potrebbe davvero essere l’inizio di una favola.

Una bellissima favola…

Gli agriturismi con la loro atmosfera informale e rilassante hanno veramente rivoluzionato il concetto di vacanza!

Il contatto diretto con la natura, cibi sani e genuini, un rapporto diverso, amichevole, con chi ci ospita.

Che cosa si può desiderare di più?

E se sempre più persone scelgono di trascorrere le vacanze in uno di questi paradisi, cresce sempre di più anche il numero di chi progetta di diventare un imprenditore di successo e dedicarsi a questo business.

Se anche tu sei di quelli che pensano “sogno di aprire un agriturismo”, questo post è dedicato a te.

In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per aprire un agriturismo in Italia: dai requisiti necessari, agli adempimenti burocratici, ai costi di gestione e avviamento, fino alle potenzialità di guadagno.

Sei pronto a cambiare vita e realizzare il tuo sogno?

Leggi questo post fino in fondo e lo scoprirai…

Si parte!

Requisiti necessari per aprire un agriturismo

I requisiti necessari per aprire un agriturismo sono più che altro legati alla disponibilità di una struttura adeguata e situata in un contesto attrattivo per i potenziali clienti. Un luogo possibilmente immerso nella natura dove ospitare turisti o anche solo avventori che vogliano gustare la cucina tipica a base di prodotti naturali della tua azienda agricola.

Inoltre non è sufficiente possedere un edificio dotato di camere per gli ospiti e di una cucina accogliente, ma è necessario anche uno spazio dove coltivare prodotti orticoli e frutticoli e allevare animali da uova o da latte.

Un agriturismo infatti è tale solo se chi viene ospitato può godere dei cibi prodotti localmente, meglio se tutelati con marchi Igp, Dop e Igt.

Dal punto di vista normativo esistono poi dei requisiti necessari da rispettare per legge.

Normativa e documenti necessari per aprire un agriturismo

L’attività di agriturismo è attualmente regolamentata dalla legge 20 febbraio 2006 n. 96.

Si tratta di una legge-quadro, quindi di una normativa che regolamenta il settore con direttive generali.

Le norme specifiche sono invece emanate dalle singole Regioni.

Per conoscere la normativa specifica dovrai quindi attenerti alla legge della Regione sul cui territorio si troverà il tuo agriturismo.

In genere le Regioni istituiscono elenchi regionali e provinciali di chi è ritenuto idoneo a svolgere l’attività agrituristica.

E’ necessario quindi iscriversi in questi elenchi per poter poi richiedere l’autorizzazione al Comune di pertinenza.

Qui di seguito trovi l‘iter burocratico per aprire un agriturismo e i documenti necessari per aprire un’agriturismo da zero:

  1. Apertura della partita Iva
  2. Apertura del conto fiscale (è aperto dall’Ufficio delle Entrate ed è obbligatorio per i titolari di partita Iva)
  3. Iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio
  4. Iscrizione al registro regionale degli operatori agrituristici
  5. Autorizzazione del sindaco per lo svolgimento dell’attività
  6. Iscrizione all’Inps
  7. Iscrizione all’Inail
  8. Autorizzazione dei Vigili del Fuoco
  9. Autorizzazione per l’installazione delle insegne e dei cartelli segnaletici stradali
  10. Libretto di idoneità sanitaria
  11. Autorizzazione sanitaria per i locali
  12. Iscrizione alle associazioni di categoria

agriturismo

Quali sono le attrezzature necessarie per aprire un agriturismo

Un agriturismo è per gli ospiti che vi soggiornano un po’ come una casa dove vivere temporaneamente.

Tutto quello che può contribuire a rendere il soggiorno confortevole è quindi gradito, anche se tra gli agriturismi ci sono differenti tipologie.

Ho visto agriturismi molto semplici e rustici e altri invece molto ricercati nell’arredamento.

Sta a te quindi decidere l’impronta che vuoi dare, in base alla località in cui la struttura è inserita, alla clientela che pensi di raggiungere e ovviamente al capitale di cui disponi per l’investimento iniziale.

Altra cosa invece sono le attrezzature necessarie per la coltivazione di piante e ortaggi e per l’allevamento degli animali.

Anche su quest’altro aspetto è difficile dare indicazioni precise perché tutto dipende dall’estensione del terreno e dalle tipologie delle coltivazioni.

Ti consiglio perciò di rivolgerti a un’associazione di categoria che saprà sicuramente consigliarti per il meglio.

Aprire un agriturismo: costi e finanziamenti

Aprire un agriturismo ha dei costi non indifferenti.

Sicuramente quindi è necessario possedere un capitale iniziale, ma se dovessi averne bisogno puoi anche provare ad ottenere agevolazioni e finanziamenti per l’apertura della tua attività.

Sicuramente se già possiedi un’azienda agricola, parti già con il piede giusto.

In ogni caso il costo più importante è legato all’eventuale acquisto e alla ristrutturazione dell’edificio che dovrà ospitare i tuoi clienti.

Solitamente si tratta di casali rustici, che possono anche essere acquistati a prezzi vantaggiosi ma per cui dovrai comunque calcolare i costi della ristrutturazione che non saranno certamente indifferenti.

I costi di avviamento di un agriturismo

Se pensi di aprire un agriturismo da zero i costi di avviamento sono sicuramente importanti.

Devi considerare innanzitutto l’acquisto o l’affitto di un fondo agricolo dove realizzare le attività di coltivazione e di allevamento.

In seguito dovrai realizzare o ristrutturare se già esistente l’edificio che intendi adibire all’attività di agriturismo.

Il modo migliore per aprire un agriturismo è partire da un azienda agricola già esistente, oppure rilevare un casale a basso costo e ristrutturarlo.

Nessuno però ti obbliga a partire in grande…

Se non disponi di capitali consistenti, considera l’opportunità di avere inizialmente solo alcune stanze per i tuoi ospiti.

Se poi l’attività si rivela redditizia e la struttura lo consente potrai sempre ampliarla in un momento successivo.

A queste spese vanno aggiunte quelle per le licenze burocratiche (vedi il paragrafo Normativa e documenti necessari per aprire un agriturismo) e per le prestazioni del commercialista.

Calcolare con esattezza delle cifre è ovviamente impossibile senza avere dei dati oggettivi, come ad esempio la zona dove vuoi ubicare la struttura, la grandezza degli spazi e lo stato in cui versa l’edificio e i lavori necessari da effettuare.

I costi di gestione di un agriturismo

Se deciderai di avviare l’attività in modo graduale, anche i costi di gestione si ridurranno di conseguenza.

Un agriturismo a gestione familiare è sicuramente più economico, perché ti evita di spendere soldi per l’assunzione e il pagamento di personale.

Se però questo non fosse possibile, dovrai necessariamente mettere in conto anche un investimento nella retribuzione di qualche collaboratore.

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Altre uscite importanti riguardano le tasse (tra queste va ricordata la tassa sui rifiuti, non indifferente per questo tipo di attività) e le bollette di luce, gas e acqua e tutte le spese di gestione della tua attività agricola.

Per quanto riguarda le materie prime da utilizzare nel confezionamento dei pasti, molto dipende da quanto potrai attingere ai tuoi prodotti.

Per le risorse mancanti puoi anche pensare di stringere accordi con altri produttori della zona.

Inoltre ricordati sempre di destinare un po di budget alle attività di marketing per pubblicizzare la tua attività.

Se vuoi capire come calcolare i tuoi costi e guadagni futuri puoi leggere questo articolo dove spiego come fare un business plan per la tua attività.

Come aprire un agriturismo senza soldi: agevolazioni e finanziamenti

Chi ha deciso di intraprendere la strada di aprire un agriturismo, potrebbe beneficiare di alcune agevolazioni e dei finanziamenti che rientrano tra quelli previsti per il settore dell’agricoltura.

Provengono in gran parte dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) che per il periodo 2014-2020 ha una dotazione di 100 miliardi di euro (di cui 10,4 assegnati all’Italia).

Ogni stato membro dell’Unione Europea attua la propria politica di sviluppo attraverso i cosiddetti PSR (Programma di Sviluppo Rurale).

L’Italia ha deciso di articolare questo programma su base regionale.

Perciò se vuoi ottenere dei finanziamenti per aprire il tuo agriturismo, dovrai fare riferimento ai bandi emanati dalla tua Regione di riferimento.

Per informazioni più dettagliate ti consiglio di consultare il sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

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Quanto si può guadagnare con un agriturismo

Avviare un business ha sempre come obiettivo principale quello di ottenere un profitto.

Aprire un agriturismo può rivelarsi, da questo punto di vista, un’attività davvero interessante.

Nel prossimo paragrafo ti darò alcune idee di business e consigli utili per un business di successo.

Naturalmente i guadagni dipendono da diversi fattori…

  • Quanto è grande il tuo agriturismo?
  • A che tipo di clientela si rivolge?
  • Quali attività complementari (corsi, attività di tempo libero e didattiche) pensi di realizzare?
  • Tra le coltivazioni che vuoi avviare ce ne sono alcune ad alto rendimento?

Calcolare il guadagno che puoi trarre dalla tua impresa dipende dalle risposte a molte domande.

Le potenzialità di guadagno dipendono da vari fattori, principalmente dal target di clientela a cui ti rivolgi, dall’attrattività turistica della zona che hai scelto e dalle attività che pensi di organizzare nel tuo agriturismo.

Per fare un calcolo più accurato dei tuoi guadagni attesi per i primi anni di attività devi fare un business plan, dove dovrai indicare nel dettaglio le spese e i ricavi previsti.

Come aprire un agriturismo di successo: idee di business e consigli utili

Negli ultimi anni la concorrenza nel settore è aumentata parecchio, come conseguenza dell’aumento della domanda.

Dovrai quindi trovare il modo per differenziare la tua offerta da quella della concorrenza.

Puoi farlo in vari modi:

  • Rivolgendoti a una clientela particolare (per esempio agriturismo per famiglie, per proprietari di animali domestici, per appassionati di trekking o di altre attività sportive, ecc.)
  • Facendolo diventare un centro specializzato in un settore particolare con l’avvio di corsi specifici (per esempio un centro per imparare lo yoga, la cucina vegana, l’agricoltura biologica, ecc.)
  • Puntando tutto sulla bellezza del luogo e quindi offrendo ai clienti informazioni turistiche e la possibilità di usufruire di un servizio di guide
  • Trasformandolo in una fattoria didattica dove potranno venire in visita le scolaresche e dove organizzare campi estivi per bambini

Questi sono soltanto alcuni esempi, le possibilità sono davvero tantissime, dovrai solamente trovare la formula giusta…

Da non trascurare anche la componente tipicamente agricola, con la possibilità di avviare coltivazioni o allevamenti particolarmente redditizi come la coltivazione dello zafferano o l’allevamento di lumache.

Ricordati però che puoi realizzare l’agriturismo più bello del mondo ma se nessuno lo conosce i clienti non arriveranno!

Ti consiglio quindi di destinare sempre un budget ad un professionista di marketing che si occuperà di svolgere per te le attività promozionali più efficaci per attrarre clienti nella tua struttura.

Aprire un b&b o un agriturismo?

Spesso succede che bed & breakfast e agriturismo vengano confusi.

In realtà si tratta di due realtà ben distinte, dato che l’agriturismo comprende una parte di lavoro agricolo e una parte di ospitalità mentre il b&b è una struttura che offre solo pernottamento e colazione.

Sicuramente è molto meno impegnativo aprire un bed & breakfast sotto tutti i punti di vista, ma di conseguenza anche le potenzialità di guadagno potrebbero essere molto inferiori.

Nel caso volessi darci un occhio, puoi trovare tutte le informazioni che ti servono nella mia guida su come aprire un bed and breakfast.

Aprire un agriturismo biologico

Aprire un agriturismo biologico può essere senz’altro un’idea vincente.

I cibi biologici sono infatti sempre più apprezzati, perché vengono associati a uno stile di vita sano e naturale che molti cercano di realizzare.

Coltivare biologicamente significa rispettare i cicli naturali della terra, quindi ruotare le coltivazioni per non impoverire il terreno, non usare pesticidi chimici e allevare gli animali all’aria aperta.

Se non ti sei mai dedicato a questo genere di agricoltura ti consiglio di frequentare qualche corso che ti potrà fornire le informazioni necessarie.

Un altro aspetto da tenere presente sono le normative che regolano questo settore. Dal 1991 l’agricoltura biologica è disciplinata a livello europeo ed esistono organismi di controllo privati con il compito di verificare che queste direttive vengano rispettate.

Aprire un agriturismo all’estero o in Italia

Il luogo dove realizzare la tua attività è sicuramente molto importante.

I clienti che si rivolgono all’agriturismo sono solitamente persone che amano la natura e la tranquillità, quindi trovare un posto che sia attrattivo da questo punto di vista è fondamentale.

L’Italia, tutta, ma in particolare regioni come l’Umbria, la Toscana, la Sardegna o anche alcune regioni del nord come il Veneto e la Lombardia, è decisamente avvantaggiata.

Nella scelta del luogo devi inoltre tener presente che la località si deve prestare anche all’attività agricola.

Se invece stai pensando di aprire un’attività all’estero, come per esempio a Tenerife, in Slovenia o in Croazia, ti consiglio di puntare su un tipo di ricettiva tipo bed&breakfast o di fare accordi con i produttori locali per le materie prime.

Prima di lasciarti voglio ricordarti alcuni punti fondamentali del post che hai letto:

  • aprire un agriturismo è sicuramente un’attività impegnativa in quanto dovrai occuparti sia di agricoltura che di ospitalità
  • se decidi di lanciarti in questa avventura, pensa di dare spazio anche alle tue passioni caratterizzando il tuo agriturismo con particolari attività complementari o dedicandoti ad un tipo di agricoltura particolare, come l’agricoltura biologica
  • ricordati di riservare una parte di capitale da investire nel marketing e nella comunicazione, tenendo presente che i tuoi clienti potrebbero arrivare anche dall’estero

 

Gli agriturismi italiani sono molto apprezzati dai turisti stranieri.

Ora tocca a te…

Incomincia ad analizzare la tua idea imprenditoriale e a metterla in relazione con la realtà del tuo territorio.

Studia il mercato e i tuoi concorrenti…

Se vuoi davvero diventare un imprenditore di successo, ti consiglio di iniziare a studiare le giuste strategie fin da ora!

Eviterai di abbandonare il tuo progetto o di avviarne uno fallimentare come fanno purtroppo in tanti aspiranti imprenditori.

A questo proposito puoi seguire passo dopo passo le mie guide avanzate, pensate apposta per aiutarti a realizzare davvero il tuo sogno!

E allora cosa aspetti?

Scarica subito il mio report gratuito ” I 7 Errori da evitare per avviare un business di successo ” e parti con il piede giusto!

Scoprirai le migliori strategie per avviare con successo la tua nuova attività ed entrerai in un percorso guidato che ti accompagnerà durante tutta la fase di pianificazione strategica del tuo nuovo business.

Un grande in bocca al lupo per il tuo progetto!

Paolo

About the Author Paolo

Dopo la laurea in Marketing e Comunicazione Aziendale ho iniziato la mia carriera come imprenditore e avviato attività in diversi settori. Ho creato questo sito per aiutare tutte le persone che come me vogliono cambiare vita e mettersi in proprio. Grazie a StartFacile.com, ogni anno più di 100.000 imprenditori imparano come avviare con successo le loro nuove attività.

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