Qual è quel giorno che ti ricorderai per sempre e per tutta la tua vita? 

Se rivolgi questa domanda ad amici e conoscenti è probabile che la maggior parte di loro risponderà “il giorno del mio matrimonio!”.

Ma per trasformare “il giorno che si ricorda per tutta la vita” nel “giorno più bello di tutta la vita”, bisogna che sia un giorno davvero speciale.

Tutto deve filare a puntino e soprattutto gli sposi devono pensare solo a goderselo, senza stress e senza ansie da eventuali imprevisti.

Ecco perché da qualche anno sempre più persone decidono di affidare l’organizzazione del proprio matrimonio ad un/una wedding planner.

E sempre più persone decidono ogni giorno di mettersi in proprio e diventare wedding planner e poter così contribuire a regalare un momento davvero magico a tanti futuri novelli sposi.

Ma anche per entrare in questo mercato così pieno di opportunità prima che diventi saturo e si troppo tardi.

Se hai colto anche tu queste potenzialità e stai pensando di diventare wedding planner, questo è assolutamente l’articolo che fa per te!

Leggilo fino in fondo e riceverai tutte le informazioni che stavi cercando…

Scopriremo insieme quali sono le reali opportunità del mercato dei matrimoni in Italia, chi è e cosa fa un wedding planner, come fare a diventare wedding planner, i corsi dedicati, i costi di avviamento dell’attività e le reali potenzialità di guadagno per te che ti appresti a lanciarti in questo business milionario.

E allora mettiamoci comodi…

Si parte!

Il mercato dei matrimoni in Italia

Se stai pensando di lanciarti in questa nuova attività, uno dei tuoi chiodi fissi sarà probabilmente questo…

Il mercato dei matrimoni è ancora fiorente in Italia?

Anche se rispetto a 10-15 anni fa i matrimoni in Italia sono in calo, questo non vuol dire che non ci siano buone opportunità in questo settore.

Proprio per questo motivo infatti, chi si sposa lo fa con maggiore convinzione e con il sogno che quel giorno sia veramente “il giorno perfetto”, ed è quindi disposto a investire di più per realizzare il sogno di una vita.

Inoltre, anche se il matrimonio tradizionale è meno frequente, è anche vero che la legge italiana oggi rende possibile nuove modalità di ufficializzare la vita di coppia, come le cosiddette unioni civili.

Anche chi sceglie un’unione più “alternativa” può affidarsi ad un wedding planner per celebrare la propria cerimonia nel miglior modo possibile.

Inoltre possiamo sicuramente dire che nel Bel Paese esiste una fetta consistente e molto promettente di turismo matrimoniale.

Sto parlando infatti di turisti provenienti da tutto il mondo, che scelgono location da cartolina come la Toscana, Venezia o il Lago di Como per festeggiare il loro giorno speciale.

Un business nel business, relativamente recente e sempre più in crescita, che ha fatto la fortuna di tantissimi giovani wedding planner in Italia!

 

Come diventare wedding planner

Molte persone non hanno ben chiaro come diventare wedding planner, soprattutto perchè si tratta di una figura abbastanza nuova e non esiste perciò un indirizzo di studi specifico.

Ma che fare allora?


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Ci vuole un corso?

Un’attestato?

O forse ci si può semplicemente improvvisare e poi staccare fatture da 10000€ a matrimonio?!

Ovviamente meglio di no!

Pur non essendoci nessun obbligo di certificazioni o di frequentare un corso specifico potrebbe essere il caso di frequentarne uno. Se non hai già un’esperienza in questo campo, in qualche modo dovrai iniziare a muovere i primi passi, prima di trovarti in situazioni spiacevoli e rovinare “il giorno più bello” ai futuri sposi, e spegnere sul nascere la tua carriera lavorativa.

Esistono diversi corsi privati che puoi frequentare per diventare wedding planner e che puoi trovare facilmente con una ricerca in internet.

Il mio consiglio è, oltre a leggere questo post, di realizzare un piccolo sondaggio tra amici e conoscenti per capire quali sono i desideri dei protagonisti di questo giorno indimenticabile e, nel caso l’abbiano già vissuto, quali difficoltà hanno incontrato.

Il sondaggio ti servirà per stendere due liste, quella dei desideri e quella delle difficoltà, che ti aiuteranno ad avere una panoramica generale degli aspetti critici principali che dovrai saper gestire nella tua futura attività. Naturalmente anche partecipare in prima persona a qualche cerimonia sarà d’aiuto, ma solo se ci andrai nell’ottica di osservare per apprendere il più possibile le dinamiche operative in cui si svolge.

Fare delle esperienze nel settore in cui hai scelto di lavorare è sempre utile, purché da ogni esperienza tu sappia trarre degli insegnamenti.

Cosa fa un wedding planner

Ma cosa diavolo fa esattamente un wedding planner?

In realtà si tratta di una figura complessa, che svolge diverse mansioni e a cui sono quindi richieste svariate competenze.

E’ importante che tu abbia ben chiare tutte le varie sfaccettature di questa figura, anche per capire se corrisponde a quello che vuoi fare veramente.

La definizione di wedding planner viene dagli Stati Uniti, dove è prassi abituale affidarsi a questa figura professionale per l’organizzazione dell’evento.

Tutto parte da un incontro preliminare con i futuri sposi (o la futura coppia, nel caso delle unioni civili) a cui potrebbero partecipare anche i genitori di uno o di entrambi i componenti. Durante questo incontro il wedding planner deve cercare di capire che cosa vogliono esattamente i futuri sposi per rendere davvero perfetto il loro giorno più bello.

Questo aspetto è davvero fondamentale perchè è proprio sulla base di questo che dovrai impostare tutta la strategia e la pianificazione per rendere la loro cerimonia impeccabile e memorabile.

Potrebbe darsi che a questo riguardo emergano dei contrasti tra di loro, o tra loro e i rispettivi genitori. In questo caso, avere un’infarinatura di psicologia e di tecniche di mediazione potrà sicuramente esserti d’aiuto per risolvere i conflitti e condurre la coppia serenamente verso il traguardo.

Ricordati, loro si rivolgono a te per evitare discussioni e stress…

Dovrai essere in grado di gestire al meglio ogni situazione di questo tipo e sarai quindi determinante per evitare qualsiasi tipo di frizione tra di loro.

Ma potrebbe anche darsi che in realtà i tuoi clienti non abbiano idee, o perché non particolarmente dotati di fantasia, o perché non hanno tempo da dedicare alla preparazione dell’evento. In questo caso si aspetteranno che sia tu a fare delle proposte ed è bene quindi che tu abbia preparato una lista di idee da sottoporre alla loro approvazione.

diventare wedding planner

I compiti operativi di un wedding planner

Una volta chiariti quali sono i desideri e le aspettative dei tuoi clienti, il secondo passo sarà quello di trovare una location adatta allo scopo.

Oltre al classico ristorante, negli ultimi anni molte ville antiche e location particolari, come castelli o parchi, sono state riconvertiti a questo uso.

Ti consiglio quindi di crearti una mappa con le caratteristiche di ciascuno dei possibili luoghi e anche sull’eventuale lista d’attesa.

Più sono belli e gettonati, più è probabile che l’attesa sia lunga!

Individuata la cornice dell’evento, dovrai occuparti di individuare i fornitori:

  • il fioraio per le decorazioni
  • il fornitore di catering
  • il fotografo
  • il personale di sala
  • il complesso musicale
  • altre figure per l’intrattenimento degli ospiti
  • ecc…

Anche in questo caso è bene che tu abbia un elenco di fornitori che ti permetta di spaziare non solo in base ai gusti e alle capacità di spesa dei tuoi clienti, ma anche di poter ricorrere a un altro fornitore nel caso quello prescelto non sia disponibile nel giorno stabilito.

Avere una rete di contatti fidati a cui rivolgerti per tutte queste cose, sarà davvero determinante per il successo del tuo lavoro.

Arrivato il gran giorno, potresti dover svolgere il ruolo di regista della cerimonia: se ti viene richiesto, dovrai quindi essere presente e fare in modo che tutto fili liscio, scaricando così gli sposi e i loro invitati da qualsiasi incombenza. Questo ruolo richiede un grande capacità di “problem solving”, che significa restare calmi anche qualora si presentassero dei problemi imprevisti e essere in grado di trovare soluzioni immediate.

Altri compiti di contorno che potresti dover svolgere sono la pianificazione della lista nozze e della luna di miele, aiutare gli sposi nella scelta dei loro abiti nuziali, fino all’organizzazione dell’addio al celibato e al nubilato.

Come vedi, il lavoro per un wedding planner non manca mai!


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Ricapitolando, ecco i compiti principali del wedding planner:

  • concorda e programma l’evento in tutti i suoi dettagli
  • cerca la location più adatta
  • individua i fornitori e tratta con loro
  • organizza le tempistiche e fornitori vari
  • fa la regia della cerimonia
  • pianifica la lista nozze
  • organizza la luna di miele
  • organizza l’addio al nubilato e al celibato
  • assiste gli sposi nella scelta degli abiti

 

Normativa e documenti necessari per diventare wedding planner

Se hai letto attentamente fino a qui dovresti avere un’idea abbastanza precisa delle attività principali svolte da un wedding planner.

Ok però, ora probabilmente ti starai chiedendo, come faccio a diventare wedding planner?

Per esercitare l’attività di wedding planner è necessario, come per qualsiasi attività da libero professionista, aprire una partita Iva.

Occorre inoltre iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio, all’Inps e all’Inail.

Per approfondire questo aspetto puoi leggere anche la mia guida dedicata a come aprire una partita iva.

Inoltre, per avere maggiore credibilità nei confronti dei tuoi potenziali clienti, puoi puntare a ottenere una speciale certificazione.

Si tratta di una novità messa in campo da alcune associazioni di categoria, che hanno istituito un tavolo tecnico per dare ai propri associati la possibilità di iscriversi nel Registro dei Professionisti certificati secondo le normative europee.

Per accedere all’esame, superato il quale si ottiene la certificazione, occorre possedere questi requisiti:

  • diploma di scuola media superiore o laurea
  • percorso formativo da 80 a 24 ore (a seconda dell’esperienza lavorativa)
  • esperienza lavorativa di 1 anno (80 ore di corso), di 2 anni (60 ore di corso), di 5 anni (24 ore di corso)
  • presentazione di 3 progetti svolti durante l’attività lavorativa (attenzione, però, servono documenti che ne provino l’effettivo svolgimento)

In realtà la certificazione non è indispensabile per esercitare l’attività, ma potrà esserti d’aiuto soprattutto all’inizio della tua carriera se vuoi avere maggiore credibilità e diventare wedding planner di successo.

Corso wedding planner: serve davvero?

Se sei arrivato a leggere fin qui posso immaginare che diventare wedding planner sia davvero il tuo obiettivo.

Forse ti aspettavi che fosse un’attività più semplice, considerato che un corso di laurea per questa figura non esiste, almeno fino a ora.

In effetti è possibile diventare wedding planner senza corsi, anche se come per qualsiasi altra professione leggere dei libri e frequentare dei corsi può dare una marcia in più e soprattutto essere di aiuto per chi è alle prime armi.

Come ti dicevo in un paragrafo precedente corsi per diventare wedding planner sono obbligatori solo se vuoi ottenere la certificazione di qualità.

In ogni caso, sia che tu lo faccia per avere un aiuto che per ottenere la certificazione, fai attenzione a scegliere i corsi giusti!

E’ facile infatti imbattersi in proposte poco qualificate e che risulterebbero quindi inutili.

Per questo ti consiglio di rivolgerti alle principali associazioni di categoria, come l’Associazione Wedding Planners e l’ Associazione Europea Wedding Planners Professionisti.

Quanto costa avviare un’attività di wedding planner

Ecco per te una buona notizia!

Avviare un’attività di wedding planner non comporta assolutamente grossi investimenti.

Un computer con una connessione a internet, un mezzo di trasporto e un telefono cellulare saranno i tuoi strumenti di lavoro fondamentali.

Un ufficio può essere utile, ma non è indispensabile.

Spesso i clienti vogliono essere incontrati presso la loro abitazione.

Se questo non fosse possibile, in alternativa potresti rivolgerti a strutture che affittano sale riunioni una tantum o farti ospitare da qualche fornitore di fiducia che dispone di locali adeguati allo scopo.

Lui avrà maggiore visibilità gratuita e tu il tuo ufficio a costo zero!

Oltre alle spese per l’apertura della partita Iva e del commercialista, ti consiglio soprattutto di stanziare un budget per affidarti a un bravo professionista che ti aiuti nella fase di avviamento e a trovare nuovi clienti per la tua attività.

Non aver paura di investire oggi, perchè raccoglierai domani!

E’ proprio quest’ultimo infatti l’aspetto più difficile per chi si appresta ad avviare questo genere di attività, che troppo spesso invece viene sottovalutato.

Ed è proprio questo aspetto su cui ti dovrai concentrare maggiormente se vuoi davvero avviare un’attività redditizia.

Quanto guadagna un wedding planner?

Ora che hai capito perfettamente che cosa fa un wedding planner e come si fa a diventarlo, è arrivato il momento di parlare del guadagno che puoi aspettarti se decidi di metterti in proprio e intraprendere questa attività.

Per provare a quantificarlo potresti creare a titolo esemplificativo alcuni “pacchetti” da offrire ai tuoi potenziali clienti.

Vai a rileggere l’elenco delle attività che può svolgere un wedding planner e prepara delle offerte combinandole insieme in modi differenti.

Potrebbe esserci un “pacchetto base” con le attività minime indispensabili a un costo più ridotto, per poi arrivare a proposte via via più articolate e dai costi ovviamente maggiori.

Un modo per non far pesare troppo la tua parcella e attirare i clienti con minore predisposizione a spendere può essere quello di concordare con i singoli fornitori una percentuale sul pagamento del servizio che gli hai procurato.

In conclusione, un wedding planner può arrivare a guadagnare anche qualche migliaio di euro a matrimonio, tutto dipende dal target di clientela e dai servizi richiesti, oltre che dalla tua abilità di trattare coi fornitori una percentuale di guadagno sui servizi che offriranno grazie alla tua mediazione.

Per avere un’idea più chiara di spese e ricavi, oltre che in generale delle possibilità di successo della tua attività, ti consiglio di fare un business plan aiutandoti con la lettura indispensabile di questo post.

come diventare wedding planner

Come diventare un wedding planner di successo

Anche se ci vuole sicuramente un po’ di fortuna per diventare una star come Enzo Miccio (wedding planner e conduttore televisivo su Real Time), la tua attività di organizzatore di matrimoni professionista potrà comunque darti davvero delle grandi soddisfazioni.

In ogni caso…

Se vuoi avere successo devi sicuramente avere un piano ben preciso.

Se hai letto il post su come mettersi in proprio avrai sicuramente trovato delle utili indicazioni.

Per esempio, che per avviare un’attività di successo devi prima analizzare la concorrenza e comprendere il tuo mercato di riferimento.

Inoltre non mi stancherò mai di ripeterlo: è fondamentale offrire realmente valore ai propri clienti!

Ma come fare?

Per farlo è necessario in primis conoscere a fondo i propri clienti.

Se vuoi avviare avviare davvero un’attività di successo ti consiglio di non sottovalutare questo aspetto.

Nel mio Corso Avanzato di Business Startup spiego in modo molto dettagliato come avviare un’attività vincente.

Scegliere una nicchia

Anche individuare una fascia di potenziali clienti che non trovano proposte specifiche per le loro esigenze può essere un fattore di successo.

Per esempio oggi è molto sviluppata in determinate fasce la sensibilità verso l’ecologia e il rispetto dell’ambiente. Perché allora non proporre un evento interamente caratterizzato in questo senso? Dall’abito degli sposi, alle bomboniere, al viaggio di nozze, ogni aspetto dovrebbe essere valutato e riconsiderato tenendo conto di questa particolare sensibilità che, tra l’altro, fa bene anche al pianeta.

Un’altra categoria, sicuramente più ridotta ma probabilmente disposta a pagare cifre più elevate, è quella delle persone che si vogliono distinguere a tutti i costi e che sognano un matrimonio sui fondali marini o l’arrivo del “principe azzurro” su un cavallo bianco. Potresti quindi dare sfogo alla tua fantasia per proporre matrimoni a tema con soluzioni fuori dal comune per una cerimonia che resterà davvero indimenticabile.

Trovare i fornitori

Quello dei fornitori è un aspetto molto delicato a cui dovrai dedicare tempo e attenzione.

Eviterai così sicuramente di rischiare figuracce per colpe che non sono tue!

Informati bene su coloro che dovranno collaborare con te…

Il mondo è pieno di fiorai e di fotografi, ma tu non vuoi un fioraio o un fotografo qualunque. Vero?

Quindi prima di fare una scelta cerca di conoscere bene le persone con cui ti troverai a lavorare fianco a fianco.

Chiedi loro anche delle referenze, nessuno meglio di chi ha già sperimentato i loro servizi può darti un giudizio basato sulla realtà e non sui “si dice”.

Cerca di avere più fornitori per ogni tipo di servizio!

Questo ti esporrà meno al ricatto (“può contare solo su di me, quindi deve accontentarsi”) e ti sarà utile quando avrai più eventi che si svolgono tutti nello stesso giorno e magari negli stessi orari.

Promuovere l’attività

Questo è sicuramente un punto fondamentale per il futuro della tua attività!

Puoi offrire il servizio migliore di tutti, ma se nessuno lo sa non servirà a niente.

Una presenza costante online e un buon sito internet, dove pubblicizzare la tua attività e i tuoi servizi, sono fondamentali.

Ma questo non basta…

Oggi esistono tecniche innovative di marketing sul web che ti garantiscono una platea potenzialmente illimitata di clienti.

E non dimenticare che in Italia abbiamo luoghi bellissimi che all’estero ci invidiano e che spesso vengono scelti da coppie straniere per coronare il loro sogno.

Se vuoi raggiungere anche questi clienti dovrai quindi assolutamente promuovere la tua attività anche utilizzando le lingue straniere più diffuse, o per lo meno la lingua inglese.

Se vuoi davvero avviare con successo la tua attività di wedding planner, promuoverti in maniera efficace e trovare nuovi clienti, ti consiglio di iscriverti subito al mio programma Da Zero a Ca$h!.

Diventare wedding planner conviene?

Se hai letto fin qui, hai capito sicuramente come diventare wedding planner e le grandi potenzialità di questo mercato.

Se ti stai ancora domandando se convenga o meno per te avviare questo tipo di attività, devi innanzitutto chiederti se questa è un’attività che rispecchia la tua personalità.

Se non ami avere a che fare con le persone per esempio, è meglio che pensi a qualche altra idea di business che sia più adatta al tuo carattere.

In questo articolo trovi diversi suggerimenti a cui ispirarti.

Se invece non vedi l’ora di buttarti nella mischia e avviare la tua attività di wedding planner, ti do alcuni spunti conclusivi su cui riflettere…

Diventare wedding planner:

  • è un’attività che non richiede grossi investimenti iniziali
  • la concorrenza è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma è un ostacolo con cui ti scontri in qualsiasi attività
  • i matrimoni sono in diminuzione, ma aumentano altre forme di legalizzazione delle unioni che vengono celebrate e festeggiate
  • aumentano anche i divorzi e alcuni celebrano anche questa tappa che una volta veniva vissuta in modo più riservato e oggi invece viene vista come un nuovo inizio da festeggiare
  • l’attività di wedding planner richiede diverse abilità e competenze, in particolare capacità di ascolto e di mediazione, capacità organizzativa e di “problem solving”, ma anche creatività e gusto
  • il mercato è assolutamente in crescita e lo sarà probabilmente per i prossimi anni

Dopo aver riflettuto l’ultimo consiglio che mi posso darti è quello di passare all’azione prima che lo faccia qualcun’altro al posto tuo!

Il futuro è dietro l’angolo e soltanto tu sei responsabile per quello che ti riserverà il domani.

Dipende tutto da te…

Puoi continuare a vivere una vita che sarà sempre condizionata dalle decisioni di altre persone.

Oppure prendere in mano adesso le redini della tua vita e incominciare a lavorare oggi stesso per sviluppare la tua idea imprenditoriale e costruirti un futuro migliore.

In ogni caso…

Qualsiasi sia il tipo di attività che vuoi avviare, ci sono dei passaggi che saranno davvero determinanti per il tuo successo.

Infatti la fase di startup è quella che racchiude le maggiori difficoltà e che troppe persone affrontano senza le adeguate conoscenze.

Se vuoi imparare in modo facile, veloce e sicuro come trasformare la tua idea di business in progetto reale e profittevole nel più breve tempo possibile, trovi tutto quello che ti serve in queste guide:

Per questo ti consiglio di studiare nei minimi dettagli un piano di sviluppo per la tua attività prima di investire anche 1 solo euro.

A questo proposito ho realizzato delle guide avanzate che potrai seguire passo dopo passo per realizzare davvero il tuo sogno!

Ora tocca soltanto a te.

Un grande in bocca al lupo per i tuoi progetti!

Un abbraccio,

Paolo

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