Come aprire una casa editrice di successo: la guida completa definitiva

Come aprire una casa editrice di successo: la guida completa definitiva

Se stai pensando a come aprire una casa editrice probabilmente hai anche una grande passione per i libri.

Nonostante il mercato sia abbastanza saturo, la tecnologia digitale ha aperto nuovi spazi all’interno del settore che offre oggi nuove interessanti opportunità.

Vogliamo scoprirle insieme? Ma prima un piccolo consiglio…

Se vuoi metterti in proprio non fare anche tu gli errori che commette la maggior parte degli imprenditori in fase di avviamento.

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Ma ora torniamo a noi…

Se vuoi saperne di più su come aprire una casa editrice, leggi questo post fino in fondo e troverai tutte le risposte che stavi cercando!

Sei pronto?

Si parte!

Perché conviene aprire una casa editrice

Se ti stai chiedendo perché aprire una casa editrice, la risposta è che la crisi dell’editoria tradizionale ha dato vita a innumerevoli nuove opportunità.

Grazie agli e-book e alla distribuzione digitale oggi è possibile per esempio raggiungere i mercati internazionali senza dover sottoscrivere accordi complicati con i distributori locali e senza dover aprire filiali all’estero.

Le opportunità quindi ci sono, ma bisogna saperle cogliere.

Aver passione per il proprio lavoro è un buon punto di partenza, ma non basta!

L’errore che tanti in questo settore commettono è proprio quello di pensare che la passione per i libri e la cultura sia sufficiente ad avviare questa attività in maniera profittevole.

Infatti negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita di tante piccole realtà: per alcune il successo è arrivato, altre invece sono fallite.

E sai perché?

Perché aprire una casa editrice è la stessa cosa che creare una qualsiasi impresa!

E quindi avere una bella idea non basta, occorre saper gestire anche le attività economiche e conoscere le strategie di marketing.

Certo, la passione aiuta!

Quindi, se i libri sono la tua passione questo ti avvantaggerà di certo.

Requisiti necessari per aprire una casa editrice

Per aprire una casa editrice indipendente il primo requisito è avere un buon piano editoriale.  

Che cosa significa?

Significa che dovrai programmare i titoli da pubblicare almeno per i primi tre anni.

Questo è fondamentale soprattutto se punti a un’impresa tradizionale, basata soprattutto sulla pubblicazione di libri cartacei.

In questo caso il rapporto con le case distributrici è importante.

E per acquistare credibilità nei loro confronti delle case distributrici non puoi certo presentarti con solo qualche titolo in portafoglio.

Un altro aspetto importante è avere dei bravi collaboratori.

Quando apri un’attività non puoi pensare di fare tutto da solo!

Quindi scegli dei soci o dei collaboratori che siano motivati e possibilmente possiedano delle competenze complementari alle tue.

Se ti stai approcciando per la prima volta a questo mondo, ti consiglio di informarti sui corsi realizzati dall’Associazione Italiana Editori.

Qui di seguito invece troverai tutte le indicazioni riguardanti la normativa, i documenti e le attrezzature necessarie per aprire una casa editrice.

aprire una casa editrice

Normativa e documenti necessari per aprire una casa editrice

Come per qualsiasi impresa anche in questo caso dovrai iscriverti all’apposito Registro presso la Camera di Commercio indicando come oggetto l’attività editoriale.

In secondo luogo la tua impresa dovrà dotarsi di Codice Fiscale e Partita Iva.

Di recente è stata introdotta la possibilità di inviare una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese che permette con una sola mossa di regolarizzare la propria posizione nei confronti del Registro Imprese, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps e dell’Inail.

Quali sono le attrezzature necessarie per aprire una casa editrice

Ora che sai cosa bisogna fare per aprire una casa editrice, ti starai domandando quali spazi e attrezzature siano necessarie per la tua attività.

La buona notizia è che, grazie alle moderne tecnologie, non è necessario avere grandi spazi o particolari attrezzature.

L’attività di redazione e revisione dei testi e quella successiva della promozione richiedono infatti solo l’uso di computer e telefono.

In caso di produzione di testi cartacei sarà necessario però dotarsi di un magazzino per il deposito dei libri.

Aprire una casa editrice: costi e potenzialità di guadagno

Ma quanti soldi ci vogliono per aprire una casa editrice?

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti che per avviare l’attività non ci sono grosse spese da sostenere.

Caso mai i costi diventano più importanti nella fase di gestione, ma anche qui dipende dal tipo di casa editrice che pensi di aprire.

La stessa cosa vale per le potenzialità di guadagno, che sono diverse a seconda del genere di attività che andrai a creare.

Quello che è fondamentale è che prima di lanciarti in questa avventura tu realizzi un business plan completo e realistico.

In questo articolo trovi la un’ottima guida per realizzare un business plan efficace!

Grazie a questo strumento, dove è prevista una parte espressamente dedicata all’analisi economico-finanziaria, potrai tenere sotto controllo costi e previsioni di guadagni.

Ricordati che per quanto riguarda le tasse, il commercio dei libri e dei periodici in formato cartaceo è governato da un particolare regime Iva.

Questo prevede l’assolvimento dell’imposta a monte da parte dell’editore sulla base del prezzo di copertina.

Ma la buona notizia è che l’aliquota Iva è  ridotta al 4% sia per i libri di carta che per le pubblicazioni su supporti analogici e digitali.

Lo sai che più del 50% delle nuove attività fallisce nei primi 3 anni?

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come aprire una casa editrice

I costi di avviamento di una casa editrice

Come già accennato in precedenza, avviare una casa editrice indipendente non ha costi molto alti.

Non c’è necessità di grosse attrezzature (se non dei buoni computer e dei software) o grandi spazi (a parte il magazzino per i testi cartacei).

Di conseguenza anche la documentazione necessaria è ridotta.

Se poi volessi fare tutto su internet, puoi avviare una casa editrice online praticamente a costo zero!

I costi di gestione di una casa editrice

“Partire leggeri” è sempre una buona cosa quando si inizia una nuova attività e non si dispone di grossi capitali.

E’ anche vero però che, se si può risparmiare nell’avvio dell’attività, altra cosa è invece la gestione.

Ammettiamo che tu abbia competenza nell’attività editoriale, ma non puoi comunque pensare di fare tutto da solo!

Aprire una casa editrice è un’attività che richiede diverse figure necessarie a ricoprire le varie fasi di trasformazione della una bozza in un libro.

Quelle chiave, oltre a un direttore editoriale, sono l’editor, il correttore di bozze, il grafico e l’impaginatore.

Non è detto che per ognuno di questi ruoli sia necessaria una persona: editor e correttore di bozze possono essere ricoperti da un solo collaboratore, stessa cosa per quanto riguarda grafico e impaginatore.

Assolutamente da non trascurare poi la necessità di avere una persona competente nel marketing e nella comunicazione.

Una casa editrice è pur sempre un’impresa commerciale il cui obiettivo quindi deve essere quello di vendere i propri prodotti.

Le spese di gestione saranno decisamente superiori se la casa editrice pubblica in prevalenza libri cartacei.

In questo caso devi calcolare anche le spese non indifferenti della stampa e della distribuzione dei libri.

Infine, sia per i libri di carta che per gli ebook, ci sono i costi derivanti dall’applicazione dell’ISBN.

L’International Standard Book Number è quel codice che identifica a livello internazionale un titolo o un’edizione di un titolo di un determinato editore. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito dell’Agenzia ISBN italiana.

Aprire una casa editrice: agevolazioni e finanziamenti

Ora hai sicuramente le idee più chiare su quali sono i costi che aprire una casa editrice richiede.

Anche se è un’attività che puoi potenzialmente avviare con un basso investimento iniziale, è un po difficile aprire una casa editrice senza soldi.

Se non disponi di soldi e non hai parenti o amici disposti ad aiutarti economicamente puoi pensare di ricorrere ai finanziamenti pubblici.

Per esempio l’Unione Europea indice periodicamente dei bandi per favorire lo sviluppo dell’attività editoriale allo scopo di sostenere la promozione della letteratura europea in tutti gli stati appartenenti all’Unione.

Bandi per le agevolazioni alle startup o alle Piccole Medie Imprese escono in continuazione e riguardano differenti enti pubblici.

Quanto si può guadagnare con una casa editrice?

Anche se sei mosso da una grande passione per i libri non c’è dubbio che il tuo obiettivo sarà quello di trarre profitti dalla tua impresa.

Molto difficilmente avrai un guadagno immediato, ma dipende anche dal tipo di attività che decidi di aprire.

Aprire un’attività commerciale davvero redditizia richiede conoscenza del mercato e delle strategie di marketing necessarie per ottenere profitto.

Una casa editrice online ha dei costi di gestione molto inferiori e di conseguenza potrebbe generare maggiori guadagni.

In Italia però il mercato dei libri digitali, pur in ascesa, è ancora agli inizi.

Da tener presente inoltre, che di solito i diritti d’autore, cioè la percentuale spettante all’autore sulle vendite, sono più elevati nel caso degli ebook.

Una buona idea per ottenere margini maggiori può essere quella di specializzarsi in una particolare nicchia di mercato.

Vediamo allora insieme qualche consiglio utile a questo proposito!

Come aprire una casa editrice di successo: idee e consigli utili

Tra le tante attività editoriali che nascono continuamente, solo poche hanno davvero successo.

Qual’è il loro segreto?

Fondamentalmente occorre distinguersi dai concorrenti.

Questo può nascere da un’idea originale, oppure dalla specializzazione in un settore particolare come il turismo, la cucina, o la fotografia.

Ad esempio potresti creare una piccola casa editrice legata ad una community di appassionati che vengono interpellati di volta in volta in merito ai titoli da pubblicare.

Un altro modo per distinguersi è quello di rivolgersi a un pubblico ben definito, come per esempio delle case editrici per bambini e ragazzi.

Una volta scelto il modello da costruire, una grande importanza riveste la strategia di marketing.

Anche questa infatti va pensata “su misura”, cioè deve adattarsi alla nicchia o al target che hai scelto di raggiungere con la tua attività.

Non è affatto scontato però che un bravo editore sappia anche impostare una strategia di comunicazione efficiente.

Per impostare una strategia di marketing vincente per la tua attività, leggi subito la mia guida: Da Zero a Ca$h – Come avviare un’attività di successo! 

Troverai tutte le informazioni necessarie e le migliori strategie (che ho usato io stesso) per avviare davvero un’attività redditizia.

Ma ora vediamo insieme alcune idee interessanti da cui puoi prendere spunto per capire come differenziarti dalla concorrenza.

Aprire una casa editrice per bambini

Sapevi che i bambini costituiscono la fascia di lettori più consistente?

Sarà l’effetto della lettura delle fiabe che ascoltano da piccoli, o l’aver trovato a scuola una brava maestra che li fa appassionare alla lettura…

Sta di fatto che i bambini sono dei veri grandi appassionati di libri!

Anche perché oggi il settore editoriale si è evoluto e spesso presenta prodotti a metà tra la lettura vera e propria e il gioco.

Tieni presente poi che oggi i bambini imparano già dai primi anni a maneggiare smartphone e tablet.

Ai libri cartacei si affiancano perciò anche testi e giochi su supporti digitali, molto apprezzati non solo dai bimbi ma anche dai loro genitori.

Aprire una casa editrice per bambini può quindi essere una scelta azzeccata.

Aprire una casa editrice online

Se le nuove tecnologie ti appassionano e se non disponi di grossi capitali da investire, questa è l’attività che fa per te.

Anche perché da qualche anno si sta espandendo sempre più la tendenza all’autopubblicazione (self-publishing).

Sempre più persone scrivono e vogliono essere libere di mettere i propri scritti sul mercato, saltando l’intermediazione delle case editrici tradizionali.

Un testo auto-pubblicato sul web necessita comunque di una serie di servizi, dall’editing alla promozione, che potresti offrire agli aspiranti scrittori con la tua casa editrice online.

Aprire una casa editrice di ebook

E’ anche questa una delle ultime tendenze nel campo delle attività editoriali.

Gli ebook digitali, presentano diversi vantaggi sia per il lettore che per l’editore ma al momento la loro diffusione è ancora abbastanza limitata.

Per il lettore i vantaggi sono costituiti dai prezzi più bassi e dalla praticità.

Andare in vacanza portando svariati volumi in valigia è decisamente scomodo!

Molto meglio portare un tablet o un e-reader che può contenere un numero molto ampio di testi e nello stesso tempo pesare pochissimo.

Ma anche per l’editore i vantaggi sono rilevanti.

Infatti avrà la possibilità di pubblicare i libri digitali con costi molto inferiori e nessuna necessità di disporre di un magazzino fisico.

A questo va aggiunta anche la possibilità di raggiungere molto più agevolmente un pubblico internazionale, grazie alle potenzialità di internet e dei siti web di settore, con potenzialità davvero immense.

Ricapitolando…

La concorrenza è piuttosto agguerrita, ma oggi il web e le nuove tecnologie digitali offrono buone opportunità a chi vuole innovare.

Se invece vuoi puntare sull’editoria più tradizionale devi specializzarti molto e disporre di maggiori capitali.

Qualunque sia la tua scelta, ricordati che la passione da sola non basta.

Occorre informarsi, essere perseveranti nel raggiungere i propri obiettivi e cercare, quando è il caso, la consulenza degli esperti.

Se vuoi imparare a calcolare costi e guadagni, come realizzare un business plan efficace, come trovare i finanziamenti necessari all’avvio della tua casa editrice, e tutte le strategie per avviare un’attività di successo.

Per trasformare la tua idea di business in un progetto imprenditoriale reale, impara ad analizzare il mercato e i tuoi concorrenti, a realizzare un business plan efficace e a sviluppare il tuo business in modo profittevole.

A questo proposito ti consiglio di leggere subito la mia guida gratuita “I 7 Errori da NON Fare per Avviare un Business di Successo”.

Al suo interno troverai tutte le informazioni di cui hai veramente bisogno per avviare davvero un’attività redditizia.

L’ultimo consiglio che posso darti è sicuramente quello di non perdere altro tempo, perchè se non lo farai tu ci starà già pensando qualcun’altro.

Ti auguro con tutto il cuore di realizzare il tuo sogno!

Un abbraccio,

Paolo

About the Author Paolo

Dopo la laurea in Marketing e Comunicazione Aziendale ho iniziato la mia carriera come imprenditore e avviato attività in diversi settori. Ho creato questo sito per aiutare tutte le persone che come me vogliono cambiare vita e mettersi in proprio. Grazie a StartFacile.com, ogni anno più di 100.000 imprenditori imparano come avviare con successo le loro nuove attività.

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